Effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata

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Uno dei dilemmi degli oncologi nel trattamento di questo tumore è quello relativo a se, in seguito alla rimozione chirurgica della massa, sottoporre o meno il paziente a radioterapia. Il suo utilizzo o meno non impatta sulla sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Una delle strategie più utilizzate per il trattamento del tumore alla prostata è quella che vede la rimozione chirurgica del tumore. Un secondo gruppo invece è stato sottoposto a sola chirurgia. Dalle analisi è emerso che a 5 anni dalla diagnosi non si sono registrate differenze sulla sopravvivenza e sul ritorno della malattia. Un risultato che innanzitutto significa migliore qualità di vita. E aggiunge: "I dati ci dicono che la radioterapia dovrebbe essere utilizzata solo quando la malattia si ripresenta". Un vantaggio per i pazienti, quello della radioterapia evitata, e per il sistema sanitario. Risultati che ora apriranno un dibattito all'interno della comunità degli oncologi sulla necessità di aggiornare le linee guida su come intervenire dopo la chirurgia. Giornalista professionista è redattore del sito della Fondazione Umberto Veronesi dal Prostatite Laureato in Biologia presso l'Università Bicocca di Milano - con specializzazione in Genetica conseguita presso l'Università Diderot di Parigi - ha un master in Comunicazione della Scienza. Collabora con diverse testate nazionali. Si va da effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata prostatite milllitri per latte e yogurt a settimanali di formaggio fresco grammi o stagionato 50 grammi alla settimana. Diverse le possibili concause.

Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori. Home page Radioterapia La radioterapia è un particolare tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, nella cura dei tumori.

Ecco la guida al trattamento. Ultimo aggiornamento: 1 giugno Tempo di lettura: 25 minuti. Che cos'è la radioterapia? È lo specialista che ha il contatto più stretto con il paziente, poiché lo segue direttamente nelle sessioni giornaliere di terapia, ne predispone il corretto posizionamento all'inizio della seduta e lo sorveglia durante il trattamento; l' infermiere professionale : ha una preparazione specifica e collabora con il medico e con il tecnico radiologo nel seguire i pazienti durante le visite e le sedute di terapia.

Cos'è la radioterapia esterna, e come funziona? Pur con alcune differenze fra una tecnica e l'altra, in sintesi si effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata in questo modo: per prima cosa si definisce il "bersaglio", cioè la posizione del tumore, con apposite indagini diagnostiche e ricostruzioni tridimensionali; in seguito, per proteggere le parti sane, si utilizzano apposite schermature personalizzate tramite lamelle, che si trovano all'interno dell'apparecchio; esse permettono quindi di dirigere impotenza fascio di radiazioni nel modo voluto.

Alcune tecniche effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata perfino in grado di "aggiustare il tiro" in base ai movimenti del respiro, in modo che anche il più piccolo movimento del paziente non interferisca con il trattamento.

Quando si è sottoposti a Prostatite esterna si deve essere ricoverati in ospedale? Quali apparecchiature si utilizzano per la radioterapia esterna?

La radioterapia esterna è dolorosa, o provoca disturbi? Come si realizza il piano di trattamento personalizzato? Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto: il tipo di tumore localizzazioni e dimensioni eventuali pregressi trattamenti le condizioni generali di salute, eventuali malattie verificatesi in passato o presenti per esempio diabete, ipertensione arteriosa, ecc Prove generali: la fase Prostatite "simulazione" del trattamento.

Come si svolge la seduta di radioterapia? È prevista qualche agevolazione per i trasposti parcheggio interno, navetta eccetera? Quanto durerà la cura complessivamente? Quanto durerà ogni seduta di radioterapia, e con che frequenza? Quale tipo di macchinario verrà utilizzato?

Sarà Prostatite "marcare" la pelle con dei segni?

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Di che tipo? Saranno permanenti, o dopo un po' scompariranno? Saranno necessari particolari "sostegni", o maschere da posizionare sulla parte trattata? Il personale mi vede e mi controlla in Trattiamo la prostatite momento durante la radioterapia?

Come posso fare a chiamarli se avverto qualche cosa che non va? Finita la seduta, posso tornare subito a casa, o devo fermarmi un po' in ospedale? Devo farmi accompagnare da qualcuno o posso venire da solo?

Posso guidare l'automobile? Se mi sento bene durante il periodo di trattamento, quali tipi di attività fisica posso praticare? Che cos'è la radioterapia interna e come funziona? Queste sostanze sono di due tipi: metalli radioattivi liquidi radioattivi Le sostanze che possono essere utilizzate per la radioterapia interna sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Un esempio tipico di questo trattamento è l'utilizzo dello iodio radioattivo per il tumore alla tiroide. Per la effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata interna è necessario essere ricoverati in ospedale? Come si svolge la radioterapia interna con impianti radioattivi brachiterapia.

Come si svolge la radioterapia interna con liquidi radioattivi sistemica o metabolica. Norme di protezione. In genere le norme di protezione prevedono gli accorgimenti seguenti: solitamente si viene ricoverati per pochi giorni in una stanza speciale, a un solo letto; si ha in genere a disposizione comunque televisione e telefono; le visite dei familiari vengono ridotte al minimo, o evitate; in ogni caso, eventuali visitatori devono rimanere a una distanza stabilita dal paziente e dal letto; sono vietate assolutamente le visite di bambini e donne in gravidanza; il personale medico e infermieristico rimane nella stanza solo per brevi periodi, ma è sempre in contatto con il paziente tramite appositi interfono e telecamere effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata circuito chiuso.

Richiede particolari apparecchiature e sistemi di protezione in sala operatoria, per cui viene eseguita solo in alcuni centri specializzati; effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata total body : con questa procedura viene irradiato tutto l'organismo del paziente in modo da distruggere le cellule malate in alcuni particolari tumori, che colpiscono le cellule del sangue e del sistema linfatico, come alcuni tipi di leucemie o linfomi.

Gli effetti collaterali a lungo termine si manifestano dopo mesi o anni dalla fine del trattamento radioterapico. Anche in questo caso, di solito, sono limitati alla zona trattata. Fra questi troviamo:. Panoramica sulle principali tipologie di radioterapia esterna e interna: principio di funzionamento. Isotopi radioattivi impiegati in radioterapia.

Cos'è la brachiterapia? Perché viene praticata? Come si esegue? Fornisce dei impotenza efficaci? Ma Big Pharma arretra e la ricerca non sta al passo. L'analisi dell'OMS e le strategie contro la farmaco-resistenza. Antiossidanti, ferro, vitamina B12 e omega-3 possono aumentare il rischio di recidiva nelle donne in cura per un tumore al seno.

Parlare sempre con il medico prima di prendere un integratore. Il vaccino è ancora più efficace se somministrato in due dosi. La domanda di un lettore dopo il dibattito sugli effetti sulla salute Cura la prostatite onde elettromagnetiche emesse dai cellulari.

La risposta dell'esperto Alessandro Polichetti. E' un nuovo virus e si tramette da persona a effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata. Meno aggressivo della Sars, ora l'obbiettivo è il monitoraggio e il contenimento.

Tutto quello che c'è da sapere sul nCoV. I risultati di una ricerca australiana. I tumori del pancreas richiedono nuove strategie terapeutiche effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata migliorare la prognosi. Il consumo frequente di peperoncino riduce il rischio di morte per cause cardiovascolari. Gli effetti collaterali tardivi tendono a diventare permanenti.

Il rischio di incontinenza urinaria è molto basso, sia subito dopo il trattamento sia a distanza di tempo. Se notate uno qualunque di questi segni, informate il radioterapista, che potrà prescrivere alcuni farmaci in grado di alleviare i disturbi.

Una precisazione importante: la radioterapia a fasci esterni non rende radioattivi e potrete quindi stare a contatto con gli altri, anche con i bambini o con le donne in gravidanza. Maggiori informazioni sulla stanchezza sono disponibili su La fatigue.

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. Effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC. Alcune nuove terapie, che devono ancora essere considerate sperimentali, possono essere utilizzate in particolari situazioni di tumore prostatico.

Tra queste vanno ricordate:. Campagna informativa realizzata da GlaxoSmithKline S. Il presente materiale non è promozionale di prodotto, non rivendica né esplicita caratteristiche terapeutiche di farmaci GSK e come tale non ricade prostatite di applicazione del D.

Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del proprio medico di fiducia al quale ci si deve sempre rivolgere. I trattamenti terapeutici della prostata. Sorveglianza Attiva Nei casi di tumore alla prostata in fase precoce, a basso rischio di progressione, a crescita lenta e privo di sintomi, è appropriato non effettuare alcuna terapia e fare l'osservazione dell'evoluzione del tumore con un programma codificato di Sorveglianza Attiva. Altri siti AIRC. Cos'è il cancro.

Guida ai tumori. Guida ai tumori pediatrici. Facciamo chiarezza. Cos'è la ricerca sul cancro. Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Il sole. Salute femminile.

Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali.

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Tumore della prostata: la radioterapia post-operatoria può essere evitata

Ultimo aggiornamento: 1 giugno La Prostatite cronica è un particolare tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, nella cura dei tumori. I raggi X sono noti in medicina da tempo: sono stati scoperti più di un secolo fa, e da allora sono utilizzati sia a scopo diagnostico, come nel caso delle radiografie, sia a scopo terapeutico, nel caso appunto della radioterapia.

Rispetto alle cellule tumorali le cellule sane sanno riparare meglio i danni da impotenza. La migliore reazione delle cellule sane, insieme alla grande precisione con cui le radiazioni colpiscono il tumore, permettono di effettuare trattamenti efficaci con effetti collaterali in genere contenuti.

Il trattamento di radioterapia è personalizzato per ciascun paziente, a seconda del tipo effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata tumore, delle sue dimensioni, della localizzazione nell'organismo, e delle condizioni del paziente stesso.

Un'équipe composta da più specialisti, che agiscono in stretta collaborazione, stabilisce e realizza il piano di cura di un paziente che deve sottoporsi a radioterapia. In genere il team è formato da:. Il team di specialisti elabora con estrema cura un piano di trattamento personalizzato, affinché la più alta dose possibile di radiazioni colpisca in maniera specifica le cellule tumorali e non quelle sane. Tale strategia permette di ottenere i migliori risultati nel distruggere il tumore, minimizzando al tempo stesso il rischio di effetti collaterali dovuti alla radioterapia.

Questo apparecchio non entra in contatto diretto con il corpo e non provoca alcun dolore, ma fa convergere le radiazioni nel punto preciso dove si trova il tessuto tumorale da distruggere. L'evoluzione tecnologica ha consentito di realizzare molti tipi di dispositivi e di effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata, con caratteristiche diverse, e il radioterapista sceglierà qual è il più appropriato nel singolo paziente, a seconda del tipo di tumore e della sua localizzazione.

Per esempio, vi sono:. In ogni caso, la tecnica viene scelta allo scopo di colpire il tumore con la dose più elevata di radiazioni possibile, e nel modo più omogeneo possibile, evitando Prostatite stesso tempo di colpire i Cura la prostatite sani vicini. Pur con alcune differenze fra una tecnica e l'altra, in sintesi si procede in questo modo:.

Navigazione principale

Di solito la radioterapia esterna non richiede un ricovero, ma si effettua in regime ambulatoriale, cioè ci si reca in ospedale ogni volta per il trattamento, terminato il quale si ritorna effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata casa propria. In qualche caso possono invece essere due volte al giorno, o a giorni alterni. Il periodo di trattamento complessivo dura in media qualche settimana da una a sei settimane, in qualche caso di più.

Il personale di radioterapia darà tutte le indicazioni necessarie riguardo i trasporti: indicherà quali mezzi pubblici si possono utilizzare, metterà a disposizione un pass per entrare in ospedale con mezzi propri e per il parcheggio interno, oppure, per chi avesse problemi a utilizzare questi mezzi, potrà organizzare il effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata con una navetta o con l'ambulanza.

Alcuni pazienti possono invece essere ricoverati. Ci sono diversi tipi di apparecchiature per somministrare la radioterapia esterna, e il tipo da utilizzare in ogni paziente viene attentamente scelto dal team di specialisti radioterapisti. Il trattamento dura solo pochi minuti, ma occorre tempo per posizionale esattamente il paziente. È normale sentirsi agitati o preoccupati quando ci Cura la prostatite deve sottoporre a questo trattamento: chiedere allo staff tutti i chiarimenti sulla procedura e il suo funzionamento aiuta a sgomberare il campo da dubbi e timori.

Il personale di radioterapia è consapevole del fatto che i pazienti possono essere molto preoccupati, ed è ben lieto di offrire tutto il supporto possibile per farli sentire invece tranquilli e a proprio agio.

La radioterapia per il cancro della prostata

Non bisogna quindi esitare a porre tutte le domande necessarie. Grazie all'evoluzione della tecnologia, in molti dei pazienti sottoposti a radioterapia non compaiono effetti collaterali, e molti di loro continuano a svolgere le attività abituali, lavoro compreso; le persone tuttavia Cura la prostatite in modo diverso alla cura.

Qualcuno ha maggiore bisogno di riposo, e riduce quindi i propri impegni. Si tratta di disturbi spiacevoli, che tuttavia possono essere ridotti e in parte prevenuti con appositi accorgimenti o terapie. Il piano di trattamento è individuale, cioè viene preparato "su misura" per ogni paziente. Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto:. Durante la prima visita vengono prostatite raccolte tutte queste informazioni, effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata esaminata la documentazione relativa al tumore es.

Possono a volte essere richiesti altri accertamenti, a completamento degli esami. Stabilito il tipo di radioterapia più indicato, il medico ne effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata al paziente caratteristiche, modalità e durata prevista, e gli prostatite tutti i chiarimenti necessari.

Potranno poi trascorrere alcuni giorni prima che il piano di trattamento sia definitivamente pronto in tutti i suoi dettagli. È importante sentirsi coinvolti attivamente nel trattamento: è bene quindi fare al personale di radioterapia tutte le domande che si ritengono utili, perché più si capisce il percorso che verrà seguito, più semplice sarà affrontarlo.

È una specie di prova generale prima del trattamento vero e proprio, che permette di perfezionare la metodica di somministrazione nei minimi dettagli. Tatuaggi e altri accorgimenti È in questa fase che la posizione che il paziente dovrà mantenere durante le sedute di radioterapia viene registrata accuratamente, e sulla sua pelle vengono segnati i punti di riferimento.

Radioterapia

I segni sulla pelle possono essere fatti con effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata inchiostro speciale, oppure con dei piccoli tatuaggi. Se ci si accorge che i segni si stanno cancellando, non bisogna cercare di porvi rimedio da soli, ma è necessario avvisare il radioterapista. Possono infine essere predisposti appositi "sostegni" su misura, per fare in modo che le parti del corpo interessate siano mantenute immobili durante la radioterapia per esempio per il collo, o un arto.

Per il volto o la testa vengono preparate apposite "maschere" in materiale plastico trasparente, termoresistente.

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È bene avvisare lo staff di radioterapia se ci si impotenza a disagio. La maggior parte dei pazienti comunque ci si abitua immediatamente. Inoltre, molte di queste maschere sono morbide e flessibili, permettendo un buon effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata e la possibilità di respirare normalmente, poiché lasciano liberi sia la bocca sia il naso.

È anche importante sapere che vanno tenute non per tutta la seduta di radioterapia, ma solo per i pochi minuti di irradiazione. La fase di preparazione al trattamento è in genere molto più lunga della fase di trattamento vera e propria. Ogni seduta di radioterapia esterna dura infatti circa minuti, e il tempo di irradiazione effettiva è ancora più breve: pochi minuti.

Il resto del tempo serve per lo più a collocare il paziente nella posizione precisa. La sala di trattamento Per effettuare la seduta di trattamento si entra in un bunker apposito, dove si trovano le apparecchiature che emettono le radiazioni. Anche in questo caso, non bisogna esitare a comunicare al personale le proprie preoccupazioni, per essere rassicurati e tranquillizzati.

Dolore allinguine associato a mal di schiena o al torace

Il tecnico di radioterapia, con l'assistenza dell'infermiere, aiuterà il paziente a Prostatite cronica sul lettino nella posizione corretta per ricevere la radioterapia, e la prima volta spiegherà bene che cosa il paziente vedrà e i rumori che sentirà, come la macchina potrà muoversi, eccetera.

Posizionerà inoltre tutti i dispositivi necessari a mantenere la parte del corpo trattata ben ferma, e gli schermi per proteggere i tessuti sani vicini. È molto importante che durante i pochi minuti di trattamento il paziente sia tranquillo e rilassato, in modo da rimanere il più immobile possibile.

Per favorire il rilassamento del paziente, in alcune sale di terapia viene anche trasmessa la musica. Una volta sistemato il paziente nella posizione corretta, quando tutto è prostatite pronto, il personale di radioterapia si trasferisce dalla sala di trattamento, alla sala adiacente per effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata di essere esposto alle radiazioni.

La comunicazione tra paziente e personale è sempre possibile, in qualsiasi momento del trattamento, prima di iniziare la seduta vengono fornite tutte le spiegazioni su come fare per avvisare lo staff in caso di necessità.

Anche le macchine vengono costantemente tenute impotenza controllo dai tecnici e radioterapisti in tutti i loro parametri, e vengono inoltre registrate alcune immagini che verranno valutate dal radioterapista per i trattamenti successivi. Il radioterapista e tutto lo staff di radioterapia fanno in modo di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per affrontare consapevolmente e serenamente il trattamento.

In questo caso, il trattamento viene effettuato tramite sostanze radioattive introdotte all'interno dell'organismo; queste rilasciano le radiazioni direttamente sul tumore. Le sostanze che possono essere utilizzate per la radioterapia interna sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Anche nella radioterapia interna, come sempre nel piano di trattamento radioterapico, la scelta di uno o dell'altro tipo di trattamento viene attentamente valutata in base alle caratteristiche e dimensioni del tumore, alla sua posizione nel corpo, e alle condizioni del paziente: il radioterapista stabilisce qual è il trattamento più efficace e più adatto al singolo caso.

In molti casi per essere sottoposti alla radioterapia interna è necessario un ricovero ospedaliero, in genere di breve durata. Nella brachiterapia si devono posizionare le sostanze radioattive dette "sorgenti" effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata nel tumore o molto vicino a esso.

Nella brachiterapia interstiziale, si effettua un piccolo intervento chirurgico, per inserire nel tumore minuscole sonde di metallo radioattivo per es. La sorgente viene lasciata all'interno del corpo per un certo periodo di tempo: in alcuni trattamenti solo per alcuni minuti, in altri per alcuni giorni, dopodiché viene rimossa. In genere la possibilità che il paziente emetta radiazioni è presente solo fino a che la sorgente è posizionata nel corpo, per questo motivo viene evitato il contatto con altre persone in questo periodo ed è necessario il ricovero, in una stanza singola impotenza schermata.

In alcuni tipi di tumore, la sorgente radioattiva viene lasciata nel corpo in modo permanente: è il caso per esempio di alcuni tipi di tumore alla prostata. I piccoli semi radioattivi grandi quanto un chicco di riso vengono inseriti nella prostata e lasciati in sede, rilasciando rapidamente e progressivamente la loro radioattività.

In questi casi viene rilasciata una elevata dose di radiazioni nella zona tumorale, ma la radioattività si estende solo per pochi millimetri nei dintorni, quindi non viene propagata all'esterno del corpo. Il paziente, cioè, non emette radioattività e non rappresenta un pericolo per le altre persone.

In genere comunque, per prudenza, si consiglia di non avere stretti contatti con bambini e donne in gravidanza per un periodo di tempo variabile in base alla sostanza effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata utilizzata.

Qualora, in rarissimi casi, si rilevi qualche traccia di radioattività all'esterno del corpo del paziente, si consiglia un ricovero più prolungato per evitare contatti con altre persone, fino a quando la radioattività non sia del tutto esaurita. La "simulazione" Anche per la radioterapia interna è prevista una fase di "simulazione", in cui il effetti collaterali del trattamento con radiazioni dopo un intervento chirurgico alla prostata stabilisce la posizione in cui dovranno essere collocate le sorgenti radioattive: spesso viene effettuata mediante una seduta ambulatoriale, ma a volte occorre la somministrazione di un'anestesia e quindi un breve ricovero.

È importante tenere presente che in genere la permanenza in queste condizioni di ricovero "protetto" è molto breve, spesso solo uno o due giorni, e che le misure di sicurezza sono necessarie solo finché la sorgente radioattiva è posizionata nell'organismo o per pochi giorni dopo aver ricevuto il liquido radioattivo. Un trattamento di radioterapia di solito dura diversi giorni o alcune settimane. A seconda del piano di trattamento, in alcuni casi le sedute di radioterapia possono essere più o meno frequenti.